Ritornare a vivere dopo che hai cercato di spegnere la tua vita per sempre non è semplice.
Tutto intorno a me era perfetto, tranne io.
Ho aperto il mio primo blog quando ho avuto il mio primo figlio. L'ho fatto per salvarmi. Per salvarmi da uno stato di inadeguatezza che sentivo.
Tutto intorno a me era perfetto, tranne io.
Avevo bisogno di rendere umana l'imperfezione. Avevo bisogno di comunicarlo anche agli altri. Avevo bisogno di aiutare tutte quelle donne che stavano attraversando la mia stessa situazione. Le volevo stringere in un abbraccio virtuale per dire loro che non dovevano sentirsi sbagliate.
Così nacque il mio primo blog.
Poi i figli sono cresciuti. Io sono cambiata. L'inadeguatezza in realtà e rimasta.
Fino a quel 27 Aprile, giorno della mia morte/rinascita.
Ho tentato di togliermi la vita, ma fortuna/sfortuna non ci sono riuscita. Da quel giorno una valanga di episodi, emozioni, sentimenti sono successi, da cui mi sto ancora riprendendo.
Non so cosa succederà domani. Non ho idea di come andrà la mia vita. Ho cambiato lavoro, ho cambiato parte delle mie amicizie. L'unica cosa che mi rimane ancora salda è la famiglia. Ma ho rischiato di perdere anche quella nei giorni a seguire.
Ho voglia di farcela però. Voglio ripartire da me, da loro, da quello che ancora mi rimane.
HOME casa - LIFE vita - WORD parole
è il riassunto di quello che sono e che mi rimane ora. La mia casa e quindi la mia famiglia, la mia vita tra alti e bassi, più bassi che alti in verità, e le parole. Se mi è stata data una seconda possibilità devo sfruttarla meglio. Allora ho pensato di sfruttare la passione che ho sempre avuto. Di usare le mie parole per raccontare il mio mondo e il mio punto di vista. Forse nudo e crudo, un pò grezzo, ma tanto vero.
Ricomincio da qui.
E io ti aspetto qui, nella mia nuova casa, un ritorno alle origini, come erano i blog prima, puri e veri, fatti di cuore, anima e parole. Ah e cucina. Si quella cucina semplice che sa di ragù al sugo e polpette, anche un pò di calzone di cipolle, la pugliesità si deve far sentire.
Ti aspetto qui, quando vuoi.
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